Coronavirus: paura di viaggiare?

Ormai il Mondo è preso dalla paura del nuovo Coronavirus.  La preoccupazione per una epidemia globale è forte, e tante persone stanno decidendo di annullare il proprio viaggio soprattutto verso l’estremo oriente. Ma quanto ha di vero questo allarme? Facciamo bene ad evitare di viaggiare in questo periodo per la paura di contrarre il virus?
Cerchiamo di analizzare la cosa nel modo più corretto possibile e capire se è giusto limitare i nostri viaggi intorno al Mondo.



Qual è la situazione attuale sulla propagazione dell’epidemia?

Assodato che la Cina è il focolaio dell’infezione con numeri vertiginosi, ad oggi il Giappone e l’Italia sono i due Paesi che presentano il maggior numero di contagi e decessi. Ormai i controlli aeroportuali della temperatura corporea, la sospensione del traffico aereo con la Cina, e la quarantena di alcune zone focolaio, sono ai massimi livelli. Da qualche giorno si assiste ad una isteria generale: mascherine protettive e Amuchina sono ormai introvabili e a prezzi proibitivi, i supermercati sono stati svaligiati per fare scorta di derrate alimentari, neanche ci trovassimo sotto attacco alieno o epidemia zombie. Ma siamo sicuri di non stare esagerando? 

Che cosa è il nuovo Coronavirus?

Diamo qualche informazione sul nuovo Coronavirus per capire di cosa stiamo parlando. La famiglia dei Coronavirus causano malattie alle vie respiratorie che vanno dal raffreddore alla più pericolosa SARS. Questo nuovo ceppo, fino ad oggi non identificato nell’uomo, è un virus che si trasmette tra gli animali. A Dicembre del 2019 c’è stato il primo caso del nuovo Coronavirus in Cina, ed oggi è un allarme a livello mondiale.

Quali sono i sintomi del Coronavirus?

I sintomi più comuni del Coronavirus sono quelli caratteristici del raffreddore, inclusi febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Il virus però può generare situazioni più gravi come polmoniti e sindromi respiratorie gravi.

Come si trasmette il Coronavirus e quali sono le protezioni da adottare

Il Coronavirus si trasmette per contatto e via aerea, e ad oggi non esiste ancora alcun vaccino per debellarlo (anche se è già stato isolato in laboratorio ed è in fase di studio). L’OMS raccomanda di vaccinarsi contro l’influenza stagionale in caso di viaggi in Cina, in modo da facilitare eventuali diagnosi ed evitare l’intasamento dei Pronto Soccorso.Le raccomandazioni per proteggersi sono semplici e facilmente applicabili: lavarsi frequentemente le mani con sapone o soluzioni alcoliche, starnutire nel gomito o utilizzare fazzoletti che dovranno essere gettati in contenitori chiusi, quindi lavarsi le mani, evitare di mangiare cibi crudi o frutta e verdura non lavate, e ovviamente evitare il contatto ravvicinato con persone che mostrano sintomi influenzali.

Si può viaggiare senza avere paura del virus?

Una cosa è certa: le precauzioni non sono mai troppe. I controlli negli aeroporti iniziano ad aumentare, soprattutto per i voli provenienti dalla Cina. In Italia ai passeggeri che scendono da tali aerei viene misurata la temperatura corporea attraverso sistemi elettronici: sicuramente non è una azione che permette al 100% di individuare una persona infetta, ma permette di avere un certo controllo sulle possibilità di contagio.
Quindi, data la situazione, viaggiare è sicuro o ci possiamo esporre ad un pericolo di contagio? Ovviamente il luogo meno consigliato da visitare in questo momento è Wuhan (il luogo dove è scoppiata l’epidemia) e la Cina in generale e, a meno che non si debba affrontare tale viaggio per motivi importanti, è meglio rimandare. I Paesi più vicini alla Cina sono maggiormente soggetti all’attacco del virus anche se, la globalizzazione e la facilità nei viaggi non rende alcun luogo totalmente sicuro.
Viaggiare quindi non ci mette a rischio di contrarre il virus, anche se è risaputo che i luoghi molto frequentati (aeroporti, mercati, eventi pubblici) sono quelli più pericolosi in caso ci fossero persone infette dal virus. Visitare frequentemente i siti che riportano notizie ufficiali (Viaggiare Sicuri e Ministero della Salute) ci può dare informazioni aggiornate sulla situazione e metterci in guardia sulle precauzioni da adottare. Quindi viaggiare informati e con le dovute precauzioni ci può mettere in parte al sicuro dall’infezione.
Se il tuo viaggio dovesse essere annullato, o preferisci rimandarlo per una maggiore sicurezza, puoi richiedere il rimborso delle spese per eventi non dipendenti dalla tua volontà e cause di forza maggiore. Il sito del Codacons ha messo online un modulo per la richiesta di rimborso.

Le fake news sul Coronavirus

Di fake news sul Coronavirus ne sono fioccate a centinaia e, come sempre, queste non fanno altro che aumentare le psicosi. I social e i messaggi nelle chat sono i veicoli per la diffusione di notizie false ed inutili. Quali sono le più assurde che abbiamo trovato in rete? Eccone alcune:

  • le mascherine prevengono il contagio nelle persone sane. Falso. Le mascherine devono essere indossate da chi ha sintomi influenzali con tosse e raffreddore;
  • vaccinarsi contro l’influenza previene il contagio. Falso. Ad oggi non esiste ancora alcun vaccino contro il Coronavirus;
  • lettere e pacchi dalla Cina sono infetti. Falso. Il virus non si trasmette attraverso gli oggetti;
  • il virus è stato causato dall’alimentazione a base di pipistrelli. Falso. Non c’è alcuna evidenza. Sicuramente le condizioni igieniche precarie dei mercati di Wuhan hanno dato adito a tale idea, ma ad oggi non è stata verificata la cosa;
  • il virus è stato prodotto in laboratorio ed è sfuggito al controllo. Falso. La piega complottista non è tardata ad arrivare. Ovviamente la cosa è ridicola, ma ha fatto presa su molte persone.

Sicuramente non bisogna farsi prendere dal panico, né dare peso a notizie non verificate. Se si hanno dubbi su un eventuale contagio si può contattare il numero 1500 del Ministero della Salute.

 

Noi siamo tranquilli e, come già accaduto in passato, siamo fiduciosi in una veloce scoperta del vaccino che riporterà la situazione alla normalità.Nel frattempo, organizziamo i nostri prossimi viaggi. Buon viaggio a tutti voi.

 



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