Cosa vedere a Londra in quattro giorni

Londra si può davvero definire l’ombelico del Mondo. Stili di vita, mode, volti, si mescolano in una metropoli camaleontica capace di passare dalla classica precisione inglese ai trend più alternativi che l’hanno resa famosa nei decenni.
Ecco un viaggio di quattro giorni alla scoperta della capitale britannica.

London tube: 4 giorni a Londra



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Cosa vedere a Londra in 4 giorni. Travel plan facile e fai da te:

  • Giorno 1: Kensinghton e Chelsea, Notting Hill, Portobello Road
  • Giorno 2: London Eye, The Queen’s Wall, Tower Bridge, East End
  • Giorno 3: Westminster, Buckingam Palace, National Gallery, Soho, Piccadilly Circus
  • Giorno 4: British Museum, British Library, Little Venice, Abbey Road, Camden Town

Quali documenti servono. Passaporto in corso di validità. Dal 2024, per l’ingresso nel Regno Unito potrebbe essere necessario anche il documento elettronico eTA, richiedibile direttamente sui siti etauk.uk o gov.uk al costo di 10£ e validità di due anni. Consultare il sito del Governo Britannico per verificare gli aggiornamenti sui Paesi che ne necessitano. 

Come muoversi a Londra. Londra può essere visitata tutta senza avere bisogno dell’auto. Metro, bus, taxi e Uber funzionano 24 ore al giorno 7 giorni su 7. Abbiamo provato (quasi) tutte le possibilità di trasporto a Londra, e in questo diario di viaggio troverai consigli su come visitarla con i mezzi pubblici, i costi e le soluzioni più convenienti.
Tieni presente che il costo dei trasporti a Londra dipende dalle zone che si vogliono attraversare, e non sono per nulla economici. Le zone 1-3 sono sicuramente le più battute e quelle con la maggiore quantità di attrazioni da visitare.
La Oyster Card è essenziale per risparmiare sui trasporti: con un costo di 7£, la card settimanale da 55£ (zone 1-3) è sicuramente la soluzione ottimale se hai intenzione di girare Londra per almeno 4 giorni, altrimenti si piò optare per una card giornaliera, o pagare con la proprie carte di credito/debito avvicinandole al lettore dei tornelli nelle fermate della metro o a quello presente sui bus. Alla stazione di arrivo della metro è necessario ripassare la carta o la Oyster sul lettore per uscire, mentre sul bus no.

Come girare Londra

I musei a Londra. Londra è una città molto attenta alla cultura e all’istruzione. Visitando i bellissimi musei, incontrerai gruppi scolastici in visita di ragazzi di ogni età. L’ingresso ai musei più importanti è sempre gratuito (si può effettuare una donazione se si vuole). Quindi, se ti trovi a Londra, sicuramente un tuffo nella cultura sarà una bella esperienza: National Gallery, British Museum, National History MuseumBritish Library sono visitabili gratuitamente.

La periferia di Londra. La periferia di Londra, ovvero le zone un tempo degradate, sono oggi diventate luoghi di culto per la movida, le mode e gli artisti nascenti. La multietnicità, i negozi kitsch e vintage, i mercati dai mille profumi, attirano ogni giorno folle di londinesi e di turisti. Sono sicuramente itinerari alternativi da tenere in conto se vuoi conoscere Londra da altre prospettive.

Organizzare un viaggio a Londra

Londra, come tutte le grandi città, è suddivisa in quartieri. Per ottimizzare i tempi e godersi al massimo il viaggio, è una buona idea visitare la città suddividendola per zone, in modo da muoversi velocemente con la metro, i bus o piacevoli passeggiate.

Dove trovare informazioni. Avere una guida di Londra a portata di mano è essenziale per dare una prima impronta al plan di viaggio. Le guide di Londra sono organizzate per quartieri, in modo da avere chiaro sin da subito l’itinerario da seguire. Ovviamente, è buona regola confrontare le informazioni (soprattutto prezzi e orari) sui siti ufficiali delle attrazioni, per accertarsi di prezzi e orari. Infine, con semplici ricerche online si possono recuperare ulteriori informazioni e scoprire itinerari alternativi, in modo da personalizzare la propria esperienza di viaggio.

Volo e albergo. Mettiti alla ricerca del volo tenendo sotto controllo il prezzo con le apposite app. Noi siamo riusciti a trovare una offerta a 40€ a/r con arrivo a Gatwick. L’aeroporto di Gatwick dista circa 30 minuti dalla stazione di London Victoria, raggiungibile con il Gatwick Express della Southern Line ad un costo di circa 23£ (ultimo treno poco prima di mezzanotte con un tempo di percorrenza di circa 50 minuti). L’albergo scelto si trovava a Northfield, piccola zona residenziale ad ovest di Londra, ma ben collegata e raggiungibile facilmente e comodamente con i trasporti pubblici in circa 30 minuti. Qui trovi le migliori offerte volo + albergo per Londra

La colazione a Londra. Visitare Londra significa dover assolutamente provare la tipica colazione inglese, la full breakfast. Un mix di bacon fritto, uova strapazzate, pomodori e funghi grigliati, patate saltate in padella, fagioli stufati, black pudding, toast e salsicce. Dopo una colazione del genere sarai sazio più di mezza giornata.

English breakfast; viaggio a Londra

Quattro giorni in giro per Londra

Londra va visitata a quartieri e suddivisa per zone in base a ciò che si vuole vedere. Quattro giorni, se organizzati bene, sono sufficienti a scoprire anche gli angoli meno conosciuti fuori dai soliti itinerari.

  • Giorno 1: Kensinghton e Notting Hill

Iniziamo il nostro tour londinese con una delle zone più chic, Kensighton, non prima però di aver consumato il nostro primo english breakfast. Oyster Card alla mano, prediamo la metro verso il Natural History Museum. Il meteo non è dei più favorevoli, ma questo non ci ferma. Kensington, con i suoi palazzi bianchi, si mostra in tutto il suo lusso e la sua bellezza. Effettivamente, questa zona di Londra è davvero raffinata e ricca di fascino.

    • Natural History Museum

L’ingresso é gratuito, ma puoi lasciare una donazione. Verrai accolto dallo scheletro di una balenottera azzurra sospesa sulla tua testa nel salone principale. Reperti fossili, scheletri di dinosauri, sezioni di alberi giganti accompagneranno la tua visita. Cinque sale dedicate a cinque specifici argomenti (botanica, mineralogia, zoologia, paleontologia, entomologia), e diverse mostre dedicate ai più piccoli. Ma quello che rende realmente il Natural History Museum un luogo da visitare, è la bellissima struttura in stile neoromanico, l’enorme volta che accoglie il visitatore e l’utilizzo di piastrelle decorate in terracotta dallo stile vittoriano. Dedicare almeno una oretta a visitare le sale è una esperienza consigliata.

Natural History Museum Londra

    • I grandi magazzini Harrods

Dalla cultura allo shopping, ci dirigiamo a piedi verso i magazzini Harrods (circa 15 minuti a piedi) passando per il Victoria and Albert Museum. Lusso sfrenato nel centro commerciale più famoso del Regno Unito, nella zona di Brompton Road, una delle più ricche di Londra. Harrods non è semplicemente la mecca dello shopping, ma una vera e propria meta turistica. 7 piani, più di 300 reparti, 146 ascensori e diverse scale mobili, tra cui una ispirata all’Antico Egitto, e 10 porte di ingresso. Tutto il lusso che cerchi lo trovi sicuramente da Harrods che, i cui slogan “dallo spillo all’elefante” e “tutto per tutti ovunque” sono sinonimi della grande varietà di articoli che puoi trovare. Le food court al suo interno offrono una grande varietà di cucine da ogni parte del Mondo. Mohamed Al-Fayed è il nome che nel 1985 sancì il successo mondiale di Harrods, e i nomi di Dodi e Lady Diana sono ricordati su una targa e una statua. Forse non acquisterai nulla, ma un giro al suo interno è d’obbligo.

    • Hyde Park

Meno di 10 minuti a piedi per raggiungere uno tra i parchi più famosi di Londra. Il Serpentine Lake lo divide in due, e passeggiare sulle sue sponde è davvero rilassante, tra anatre, cigni, scoiattoli e una grande varietà di piante che ne fanno da cornice. Diversi sono i punti di interesse all’interno del parco, tra cui la fontana in memoria di Diana e la statua di Peter Pan. Rilassati in silenzio su una panchina sotto un albero ad ammirare il laghetto, e sicuramente la folta coda di uno scoiattolo farà capolino alla ricerca di qualche nocciolina.

Hide Park Londra

    • Notting Hill

Alla ricerca del book shop che ha ispirato quello dell’omonimo film, Notting Hill è stata l’ultima tappa del primo giorno a Londra. Abbiamo deciso di costeggiare Hyde Park, piuttosto che attraversarlo nel mezzo, per goderci la passeggiata di quasi 2,5 km.
L’Albert Memorial è il primo punto di interesse che incontriamo lungo il tragitto: situato nei Kensington Gardens, è un’opera di fine 1800 dallo stravagante stile gotico-vittoriano.
Proprio di fronte, ruba la scena la Royal Albert Hall, la sala per concerti e grandi eventi voluta dal principe Alberto. Realizzata con più di 6 milioni di mattoni rossi, e con una struttura che ricorda gli anfiteatri Romani, ha ospitato nomi illustri della musica, dell’arte e dello sport.
Un certo languorino ci obbliga ad un pit-stop in una food court lungo il tragitto (dove ne approfittiamo per provare la pizza, appuntamento immancabile in ogni viaggio, e un po’ di fritti orientali). Un copioso temporale ci ferma però per mezz’ora prima di poter ammirare lo strambo The Churchill Arms pub e raggiungere il Notting Hill Gate. Il delizioso quartiere è un tripudio di colori pastello: case bipiano a schiera, affiancate l’una all’altra, in una alternanza di tonalità da sembrare surreali. Farm Place e Denbigh Terrace sono stradine secondarie in cui fanno capolino le abitazioni colorate, mentre a Lancaster Road i colori diventano più accesi.

Notting Hill Londra

Passeggiando per Notting Hill, non si può non passare per Portobello Road con il suo mercato d’antiquariato e i negozi vintage. L’intera strada si sviluppa in una curva poco accentuata che sembra abbracciare le case dallo stile tardo-vittoriano, le bancarelle e i negozi, creando uno spaccato nella rete di strade circostanti che si intrecciano. A Portobello Road negozi e bancarelle chiudono alle 18:00, quindi se ci andate per il tramonto non troverete il caos del mercato.

Chiudiamo la giornata alla ricerca del book shop del film. Ed eccolo lì, con suo blu inconfondibile. Com’è giusto che sia, il piccolo negozio di libri è diventato mecca di appassionati a curiosi. E dato che siamo curiosi, abbiamo dato una sbirciata all’interno scoprendo una deliziosa libreria ricca di gadget ai quali difficilmente si riesce a fare a meno.

La libreria del film Notting Hill

  • Giorno 2: Southbank, East End e la City

Secondo giorno a Londra. L’itinerario di oggi prevede una lunga passeggiata lungo il Tamigi per arrivare fino all’East End sulle orme di Jack lo squartatore. Raggiungiamo Westminster in metro e ci dirigiamo subito al Westminster Bridge dove il panorama sulla London Eye è davvero spettacolare. La zona è quella del Southbank, sulla riva est del Tamigi.

    • London Eye

La ruota panoramica più grande e antica d’Europa. Si trova proprio sulla riva del Tamigi, tra il Westminster Bridge e il Waterloo Bridge. Le viste più belle della ruota sono dal lato opposto del fiume, dove la si può ammirare nella sua interezza sotto la struttura portante dal lato della The Queen’s Walk, e dove ci si rende conto realmente delle sue dimensioni. Ha 32 cabine numerate da 1 a 33 (in Inghilterra il 13 porta sfortuna), e un intero giro dura circa 40 minuti, tanto che sembra essere ferma. Di sera si illumina di fucsia, e allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre diventa uno spettacolo pirotecnico. Lo skyline visibile dall’alto della ruota è molto suggestivo, quindi è consigliabile prenotare i biglietti online.

    • La “Bambina con il palloncino” di Bansky

Sapevi che la famosa opera di street art di Bansky si trova proprio a Londra? O meglio, si trovava sulla scalinata di accesso al Waterloo Bridge. Si, l’opera conosciuta in tutto il Mondo è stata cancellata, e puoi immaginare la delusione dopo averla cercata senza risultato intorno alla base del ponte. Aguzzando bene la vista, si può scorgere l’ombra di quella che un tempo era il murales. Abbiamo provato a cercare online il motivo della cancellazione dell’opera ma non abbiamo trovato informazioni.

Dove si trova la Bambina col palloncino di Bansky a Londra

    • The Queen’s Walk

La passeggiata lungo il Tamigi, soprattutto in una bella giornata, è un modo di guardare Londra da un’altra prospettiva. La zona è compresa tra Lambert Bridge e Tower Bridge, e lungo il tragitto ci sono vari punti di interesse da non perdere. Fu realizzata in onore della regina Elisabetta nel 1977 e collega il quartiere Southbank con l’East End. 

    • Il Tate Modern è il museo d’arte contemporanea che si trova lungo The Queen’s Walk. Anche qui l’ingresso è gratuito. L’edificio che ospita il museo è un’ex centrale elettrica, e riceve il più alto numero di visitatori a livello mondiale per un museo di arte moderna. Sono presenti sia esposizioni permanenti che temporanee, con grandi nomi del calibro di Dalì, Gauguin, Matisse, Modigliani, Picasso e Pollock, giusto per citarne alcuni. La Turbine Hall è la sala dove erano presenti i generatori: alta come un palazzo di sette piani, ospita mostre temporanee. Data l’enorme affluenza, la struttura fu espansa del 60% con una struttura piramidale in vetro e mattoni.
    • Al Southbank skate park potrai ammirare le evoluzioni di decine di skaters sulle rive del Tamigi, proprio al di sotto della Queen Elizabeth Hall, tra rampe, sponde, scale e ringhiere in una scenografia di larghe colonne decorate da graffiti urban, 
    • Il Borough Market è situato nel distretto di Southwark, uno dei più grandi mercati alimentari al coperto con una grande varietà di prodotti di alto livello provenienti da ogni parte del Mondo. Nacque nel XIII secolo e, attraverso i secoli e le vicissitudini, arriva fino al 1756, anno in cui diventa un centro gastronomico di grande importanza, oggi paradiso dei buongustai.
      Entrare in questo mercato significa tuffarsi in un fiume umano, dove colori, odori e sapori inebriano i sensi. Non potrai uscire dal Borough Market senza aver mangiato almeno una cosa (noi abbiamo provato un beigel alla crema di formaggio e salmone).

Itinerario Londra: The Queen's Walk

Continuando a percorrere la riva del Tamigi, iniziano a delinearsi in lontananza le sagome della London Tower e del Tower Bridge.

    • La fortezza è situata al centro di Londra sulle rive del Tamigi: la London Tower fu residenza reale, poi prigione, arsenale, tesoreria, zecca reale e infine sede dei gioielli della Corona inglese. La visita della fortezza permette di ammirare i gioielli della Corona, la White Tower, il palazzo medievale e la cappella reale. I corvi che abitano e sorvegliano la fortezza sono tenuti al suo interno dal ravenmaster che gli amputa le ali per evitare che si avveri la leggenda. L’ingresso è a pagamento.

La leggenda. Narra che il destino della Corona britannica sia legato alla presenza dei corvi: quando i corvi della Torre di Londra moriranno o voleranno via, allora cadrà la Corona e conseguentemente la Gran Bretagna.

    • Il ponte neogotico più famoso al Mondo si trova a Londra. Il Tower Bridge è una delle icone britanniche e può essere attraversato anche a piedi per raggiungere l’altra riva del Tamigi, l’East End, scenario della macabra storia di Jack the ripper.
      La vista del ponte dalla riva del fiume è da cartolina, e attraversarlo passeggiando lungo tutta la sua lunghezza è fantastico: goditi l’esperienza con calma e dedica qualche minuto per trovare l’inquadratura giusta per le tue foto mentre ammiri il profilo della città dall’alto del Tamigi. Le torri del ponte sono visitabili a pagamento: avrai la possibilità di esplorare la sala macchine per ammirare il meccanismo che fa alzare il ponte, e camminare sulle passerelle di vetro all’ultimo piano delle torri osservando proprio sotto i tuoi piedi lo scorrere lento del traffico, dei pedoni e delle imbarcazioni che navigano sul fiume, a ben 42 metri di altezza.
    • L’East End di Londra

Nel cuore dell’East London, in passato zona degradata e poco raccomandabile, si trovano i quartieri più hippie, alternativi e artistici della City. Attraverso Brick Lane, Shoreditch e Whitechapel potrai immergerti in una sorta di ombelico del Mondo, dove sembra che tutte culture esistenti si siano riunite.

    • L’Old Spitalfields Market è un mercato al coperto del XVII secolo. Passeggiando per i suoi 70 stand troverai articoli di antiquariato e vintage, moda e arte, e una grande esposizione di prodotti alimentari su cui spiccano i migliori macellai della Gran Bretagna con carni di montone e cinghiale. Ovviamente, quale migliore occasione per uno spuntino veloce tra le bancarelle di street food?
    • Whitechapel e Jack the ripper. Per gli appassionati dell’horror e dei misteri, c’è un interessante itinerario che si può seguire visitando Londra. Puoi metterti sui passi di Jack lo squartatore, ripercorrendo le sue vicissitudini attraverso i luoghi che hanno visto i suoi efferati delitti. Whitechapel nell’East End è lo scenario dove the ripper sceglieva le sue vittime e le toglieva la vita. I luoghi dove Jack uccise le sue vittime furono Buck’s Row (oggi Durward Street), il 29 di Hunbury Street, Berner Street (oggi Henriques Street, dove sorge la Harry Gosling Primary School), Mitre Square e il 13 di Miller’s Court: potrai esplorare il quartiere Whitechapel immergendoti nella leggenda di uno degli assassini della storia rimasto sconosciuto, e terminando il tour con una birra al Ten Bell Pub, il pub dove si crede Jack scegliesse la sue vittime.
    • Poppies e il suo fish and chips è un appuntamento da non perdere, un must del food londinese. Essendo nei pressi di Whitechapel, ci dirigiamo verso la sede di Hanbury St e riusciamo a sederci velocemente. Superfluo dire che il fish and chips, accompagnato da una porzione di calamari fritti, è da leccarsi i baffi. Il locale è molto simpatico e dallo stile un po’ vintage, il servizio veloce anche se il pasto non è sicuramente economico.

Fish and chips Londra

    • Brick Lane è la via della street art. I più famosi a talentuosi artisti hanno regalato le loro opere con bomboletta all’umanità, tra storie d’amore, avventura, dolore e riscatto sociale. Un susseguirsi di muri colorati ti accompagneranno durante la tua passeggiata: procedi lentamente, goditi i murales (magari potrai incontrare anche qualche artista intento a completare la sua opera), fai foto e video (e tagga gli artisti sul tuo profilo social, vedrai che commenteranno o ricambieranno con un like) e lasciati trasportare dal fiume umano. Brick Lane è un vero e proprio museo di arte contemporanea a cielo aperto in continuo cambiamento. Ma tutta quest’arte però stimola la fame: allora perché non fare un salto da Beigel Bake?

Graffiti Brick Lane Londra

    • Beigel Bake, il re del beigel, dal 1974 offre il famoso panino della tradizione gastronomica ebraica. Una ciambella salata che viene prima bollita e poi infornata, farcita con manzo o salmone accompagnati da cetrioli e formaggio cremoso. Da Beigel Bake troverai sempre la fila, a qualsisi ora del giorno, perché un beigel farcito è sempre un ottimo spuntino in qualsiasi momento della giornata. Visitare Brick Lane e non mangiare un beigel con manzo è la cosa più sbagliata che tu possa fare!

Beigel Bake Londra

Raggiungiamo con la metro la Cattedrale di St Paul per ammirarla dall’esterno in completo relax su una delle panchine dei suoi giardini, prima di rientrare alla base.

  • Giorno 3: Westminster e la City

Westminster, il cuore della capitale: lambito dal Tamigi, è il quartiere per eccellenza di Londra. A Westminster troverai tutte le attrazioni più famose, dal Big Ben alla sede del Parlamento Britannico, passando per la cattedrale gotica.

Cornamuse di strada. Può capitare facilmente di trovare artisti di strada che suonano la cornamusa con il classico kilt a scacchi. Fermati ad ascoltare in tutta calma la performance di musica scozzese.

    • Elizabeth Tower, metro fermata Westminster. Appena all’uscita si para davanti allo sguardo la famosa torre con la sua enorme campana Big Ben, termine che spesso indica più in generale la torre dell’orologio più conosciuto al Mondo. La Elizabeth Tower é visitabile a pagamento solo per i cittadini britannici (per maggiori dettagli e informazioni sulle visite consultare il sito ufficiale), quindi non rimane che ammirarlo dalla strada, in tutta la sua magnificenza.
    • Il Palazzo di Westminster, la sede del Parlamento. La House of Parliament, conosciuta anche come Palazzo di Westminster, è la sede delle Camere del Parlamento, dei Lord e dei Comuni. Subito sulla sinistra del Big Ben c’è l’enorme complesso in stile neogotico del Parlamento che, visto dall’altra riva del Tamigi appare davvero imponente. Sul suo lato sinistro c’è la Victoria Tower, con i suoi quasi 100 metri di altezza su 12 piani.
    • La Jewel Tower è la torre medievale dove erano custoditi i tesori del Re: alta appena tre piani, conserva la sua struttura originaria. Lateralmente c’è un piccolo giardino con una panchina al centro, ottima per contemplare la struttura.
    • L’Abbazia di Westminster, patrimonio dell’UNESCO, è costituita da una facciata stretta tra due torri con campanile. L’abbazia ospita il concerto di campane in Re maggiore. Anche la sola visita esterna è d’obbligo e mostra tutto lo stile gotico tipico di Londra.
    • Lasciando Westminster e dirigendoti verso Buckingham Palace, puoi goderti una tranquilla passeggiate nel St. James Park, il più antico dei parchi reali che si estende per 230000 mq. All’interno del parco è presente un lago con due isole sulle quali è presente una riserva di anatre. Siediti su una delle panchine sui bordi del laghetto (in primavera sotto un ciliegio in fiore), resta ad osservare il lento galleggiare delle anatre sulla superfice dell’acqua e rilassati.
    • Buckingham Palace, la residenza ufficiale del sovrano del Regno Unito. Osserva le immobili guardie all’esterno del palazzo, con la giacca rossa e il caratteristico copricapo in pelle di orso bruno alto più di 45 cm e dal peso di oltre 1,5 kg. Ogni giorno avviene la cerimonia del cambio della guardia che parte proprio dalla residenza reale.
      L’ala ovest di Buckingham Palace è aperta al pubblico nei mesi di agosto e settembre, periodo in cui è possibile visitare le stanze del palazzo (previo prenotazione online).
      L’ampia piazza antistante al palazzo ospita il Victoria Memorial che da’ inizio al lungo viale The Mall, che
      collega Buckingham Palace e l’Admiralty Arch (ex sede di uffici governativi, oggi albergo di lusso) che funge da porta a Trafalgar Square. Gli Spring Gardens lo costeggiano per tutta la lunghezza di 1 km.
    • Horse Guard Road è la stradina laterale dove si trova la sede delle guardie a cavallo e dove si svolge la tradizionale parata. 
    • Attraversa l’Admiralty Arch e immergiti nella famosa Trafalgar Square. La colonna dell’ammiraglio Nelson e le due fontane sono una immagine iconica che sicuramente conoscerai. Sul lato nord di Trafalgar Square c’è la National Gallery, una esperienza da non perdere: innanzitutto il biglietto è gratuito, e le opere al suo interno sono patrimonio dell’umanità. La Vergine delle rocce di Leonardo e I girasoli di Van Gogh sono solo due delle meravigliose opere esposte (sono rimasto più di 20 minuti a fissare la profondità e le geometrie dell’opera di Leonardo).
    • Direzione Leicester Square, con una bella sorpresa. La piazza pedonale nel cuore del quartiere Soho è un ritrovo per artisti di strada e, all’interno dei giardinetti, puoi trovare le statue di bronzo dei personaggi televisivi più famosi del Regno Unito: Mr Bean, Stanlio e Ollio, Paddington, Mary Poppins, Gene Kelly, La zona è ricca di brand famosi, ed una occhiatina ai negozi Twinings e Lego è d’obbligo.
    • Passeggia tra i vicoli di Chinatown, mentre ti godi i colori, gli odori e il vociare della folla. Se sei amante della cucina cinese, qui troverai i piatti di tutte le regioni della Cina.
    • Soho, Piccadilly Circus e Carnaby Street sono tre luoghi alternativi ed iconici di Londra. Soho è conosciuto come il quartiere a luci rosse, ed è uno dei luoghi più affollati di Londra sia di giorno che di notte. Commercio, cultura, divertimento e life style sono le parole d’ordine di Soho, eletto come quartiere gay e tempio della musica, del teatro e del cinema indipendenti, con locali di ogni genere e per tutti i gusti. Se cerchi la movida a Londra, Soho ti potrà dare tutto quello che cerchi. Se invece vuoi dedicarti allo shopping, Carnaby Street e Piccadilly con l’omonima piazza sono i luoghi di riferimento per ogni viaggiatore. Tra grandi brand e negozi indipendenti c’è davvero da perdersi. Percorrile con calma e fai una sosta da Hamleys, il negozio di giocattoli famoso in tutto il Mondo che organizza eventi ed esposizioni.
      Ti accorgerai subito che Piccadilly Circus è un luogo di ritrovo e uno snodo per i bus londinesi. Fermati sotto la statua di Eros ad ammirare i display luminosi sulle facciate dei palazzi.

Quartiere Soho Londra

    • All’imbrunire avevamo due scelte: rientrare in albergo dopo aver mangiato qualcosa, o fare un giro sull’iconico bus rosso londinese a due piani senza una meta precisa. Indovina cosa abbiamo scelto?
  • Giorno 4: la City e Camden Town

Ultimo giorno a Londra, si parte ad esplorare qualche chicca fuori dai soliti itinerari turistici. La mattina è però dedicata alla cultura:

    • Il British Museum è uno dei più grandi e importanti musei del Mondo. Fondato nel 1753, conserva circa 8 milioni di oggetti dall’antichità ad oggi. La stele di Rosetta, la statua di Ramesse II, le mummie egizie sono solo alcuni dei reperti archeologici che troverai nei diversi padiglioni divisi per epoca storica e civiltà. La Great Court che accoglie i visitatori è coperta da una enorme cupola di vetro ed è la più grande piazza coperta d’Europa.
    • La British Library è la biblioteca nazionale del Regno Unito, una delle più grandi biblioteche al Mondo con più di 170 milioni di documenti tra libri, spartiti, manoscritti, mappe, giornali e contratti, scritti in quasi tutte le lingue (anche quelle non più in uso). Si trova a circa 20 minuti a piedi a nord del British Museum, ed ospita documenti davvero interessanti. Tra i tanti si trovano i quaderni di appunti di Leonardo Da Vinci (scritti da destra verso sinistra) con le illustrazioni dei propri studi, due copie del 1215 della Magna Carta, l’unica copia rimasta al Mondo del poema epico Beowulf, il manoscritto di Alice nel paese delle meraviglie, oltre 300 fogli del Codice Sinaiticus datato tra il 300 e il 350 e contenente scritti cristiani, frammenti del Codice Egerton un vangelo anonimo scritto in greco datato II secolo (ad oggi il vangelo più antico), gli spartiti originali e gli appunti delle canzoni dei Beatles. Un ottimo fuori itinerario classico che ti consigliamo vivamente.

London British Library

    • Utilizziamo la metro per raggiungere il sobborgo di Little Venice, un’altra faccia di Londra che mostra ancora una volta la sua poliedricità. Attraversato dal Regent’s Canal, Little Venice regala splendide passeggiate all’ombra di salici piangenti, in un polmone verde racchiuso tra Regent’s Park e Hide Park. Sul canale troverai battelli che offrono piccole crociere nel canale, ma anche abitazioni, ristornati e bar galleggianti. Il quartiere residenziale offre eleganti palazzi con le facciate decorate da stucchi bianchi e lontani dal caos di Londra, ottimi cafè, locali e pub lungo e rive del canale.
    • Abbey Road non è lontana da Little Venice, ma preferiamo un giro in bus per calarci ancor di più nel mood londinese. L’iconica strada con le strisce pedonali più famose al Mondo, che fa da sfondo alla copertina dell’album dei Beatles, non poteva non essere visitata. Ovviamente, le strisce pedonali sono attraversate continuamente dai turisti che cercano di farsi una foto proprio come la copertina dell’album: gli abitanti sono abituati e le auto rallentano proprio per permettere i selfie al volo. Anche se non sei un fan della band di Liverpool, è davvero emozionante attraversare le strisce pedonali. A due passi dalle strisce, si trovano gli Abbey Road Studios (che potrai ammirare dall’estero) dove sono stati registrati dischi del calibro di The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e The Bends dei Radiohead, oltre ovviamente quelli dei Beatles. Una capatina allo shop ufficiale di fianco ci vuole, con tanti dischi e gadget a tema Beatles (lascia spazio nel tuo zaino perché sicuramente acquisterai qualcosa. Ecco una idea per recuperare spazio nel tuo zaino da viaggio).

Abbey Road a Londra

 

    • La giornata termina alla scoperta di Camden Town, uno dei quartieri di Londra recuperati dall’abbandono e diventati oggi luogo di movida e nuove mode. Si trova nella parte settentrionale della città, e dagli anni ’60 ha visto la nascita di movimenti come il punk, il dark e il goth. Molto frequentata da giovani e studenti, Camden Town può essere raggiunta in metro: percorrendo la via principale si incontrano molti bar, ristoranti, pub e cafè, oltre a decine di negozi di abbigliamento alternativo. Raggiungendo la parte nord del quartiere si incontra la zona dei mercati che si concentra intorno al Regent’s Canal con i suoi piccoli ponti che lo attraversano. Goditi una tranquilla passeggiata tra i negozi colorati e che non passano di certo inosservati, costeggiando i canali e scoprendo gli angoli più nascosti. Il Camden Lock Market è il più grande e famoso mercato della zona: un vero e proprio quartiere nel quartiere, dove puoi trovare davvero di tutto, dagli stand ai negozi ai locali dove bere, con una quantità di street food proveniente da tutte le cucine del Mondo. E quale migliore occasione per non approfittane di cenare con un ottimo takeaway asiatico prima di tornare in albergo?

 

Il quinto giorno abbiamo la mattinata a disposizione prima del volo, quindi ne approfittiamo per salutare Londra con un giro a Piccadilly Circus e un ultimo fish and chips accompagnato da una chiara alla spina. Quindi via verso la fermata della metro London Victoria per prendere il Gatwick Express per l’aeroporto. Ciao Londra, alla prossima.

Come vestirsi

Il meteo a Londra è abbastanza instabile. Marzo alterna momenti di bel tempo ed acquazzoni brevi e improvvisi, con una pioggerellina sottile quasi impercettibile. Le temperature non sono particolarmente rigide, quindi una buona giacca tecnica antipioggia è una soluzione ottimale.
Sicuramente un paio di scarpe comode saranno l’ideale per i molti chilometri da percorrere a piedi, e se d’inverno scarpe calde ed impermeabili.

Cosa mangiare a Londra

  • English breakfast
  • Begel con manzo salato
  • Fish and chip e frittura di calamari
  • Jacket potato, patate al cartoccio ripiene
  • Sausages and mash, salsicce e purea di patate
  • Shepherd’s pie, sformato di patate e carne d’agnello
  • Burger and chips
  • Pizza cotta al forno a legna
  • Cucina asiatica

Le pietanze inglesi sono ancora più buone se accompagnate da una delle ottime birre locali. C’è una vasta scelta di birre ad alta fermentazione e vanno gustate unicamente spillate per assaporarne la vera fragranza.

Accessori che non possono mancare in valigia

Una serie di semplici consigli per fare un viaggio a Londra organizzati al 100%. Ecco quali accessori non possono mancare nella tua valigia:

  • Adattatore di corrente elettrica. Sicuramente indispensabile per tenere sempre carichi smartphone, auricolari bluetooth e smart watch in offerta. Le prese di corrente inglesi sono a tre poli rettangolari con tensione a 230V e frequenza 50Hz proprio come in Italia, quindi sarà possibile utilizzare qualsiasi dispositivo elettronico.
  • Impermeabile anti pioggia. A Londra il tempo è sempre un po’ imprevedibile. Qualche pioggerellina o un breve acquazzone è sempre dietro l’angolo, quindi è necessario portare con sé un impermeabile sottile che non occupi molto spazio nello zaino o in valigia.
  • Sottovuoto per la valigia. Se vuoi recuperare spazio in valigia allora devi avere assolutamente dei sacchetti per il sottovuoto con la relativa pompa portatile. Riuscirai così a recuperare un bel po’ di spazio riducendo il volume soprattutto degli abiti più voluminosi.

 

Londra è una esperienza che va vissuta almeno una volta nella vita. Con il suo carattere austero, ma allo stesso tempo alternativo, è una meta perfetta per chi ha voglia di assaporare storia, cultura e modernità. Londra va scoperta a piedi, in bus e in metro: c’è tanto da vedere, e sicuramente ti farà venir voglia di ritornarci.

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