Slovenia on the road: cosa vedere in 10 giorni

Ancora un viaggio on the road, alla scoperta di un luogo in grado di offrirti mare e montagna allo stesso tempo. Si parte per la Slovenia, questa volta in quattro, direttamente da Napoli.
Cosa vedere in Slovenia: un itinerario di dieci giorni in giro per la capitale Lubiana tra laghi e fiumi che disegnano il territorio, le leggende e i luoghi capaci di regalarti avventura e forti emozioni.

Viaggio in Slovenia on the road



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Cosa vedere in Slovenia: un itinerario on the road

  • Tappa 1: Lubiana
  • Tappa 2: il lago di Bled, le gole di Vintgar e il rafting sul fiume Sava
  • Tappa 3: Pirano e Portorose
  • Tappa 4: le grotte di Postumia e il castello di Predjama

Sloveni on the road 10 giorni

Organizzare un viaggio on the road in Slovenia

Come organizzare un viaggio on the road in Slovenia? Taccuino di viaggio alla mano, preparati a prendere appunti per creare il tuo itinerario. Il nostro tour è durato dieci giorni (viaggio di andata e ritorno esclusi), ed abbiamo diviso il viaggio in due step: quello nella capitale Lubiana e quello al mare a Pirano. Tra le due tappe principali ci siamo regalati la visita di luoghi spettacolari ed esperienze all’insegna dell’avventura.
Guida Lonely Planet della Slovenia a
lla mano, e come sempre ricerche online sui siti del turismo sloveno, ci hanno permesso di tirare su un travel plan davvero interessante, senza far mancare nulla a questo viaggio: natura, storia, arte, cultura, mare, avventura e buon cibo locale.
Partenza in auto in 4 da Napoli, con tappa intermedia a San Donà di Piave, in modo da spezzare il viaggio e percorrere gli ultimi 200 km verso Lubiana il giorno successivo.

Consigli di viaggio: se ti trovi a San Donà di Piave, ti consiglio di pranzare o cenare alla locanda Mirafiori, con i suoi primi e secondi locali, e l’ottima pizza. La locanda ha anche tre camere al piano superiore dove alloggiare.

  • Tappa 1: la capitale Lubiana e il drago

L’albergo scelto a Lubiana si trovava nella zona dell’ospedale, a meno di un chilometro dal centro storico della città. Lubiana, capitale della Slovenia, è attraversata dal fiume Ljubljanica e si presenta al viaggiatore con il suo stile barocco e liberty. Lubiana è un polmone verde, come del resto tutta la Slovenia. 

Lubiana e la leggenda il drago

Lubiana nasconde una leggenda che si perde nel mito greco di Giasone e gli Argonauti che, per riportare il Vello d’oro in patria, si avventurarono fino alle sorgenti del fiume Ljubljanica, dove dimorava il drago che oggi è il simbolo della città. Il drago a Lubiana lo trovi un po’ dappertutto: sui ponti, sui tombini, sullo stemma cittadino, nell’artigianato, nel nome dei gelati e delle birre.

Drago di Lubiana | Slovenia on the road

Cosa vedere a Lubiana

Lubiana, seppur piccola di dimensioni, offre tanto da vedere. Due giorni pieni sono sufficienti a vivere a città a fondo, scoprendone anche i luoghi più nascosti e meno conosciuti. Questi sono i nostri consigli su cosa vedere a Lubiana.

  • Il ponte dei draghi è il ponte simbolo della città. Quattro draghi ai due lati del ponte, dalle sembianze realistiche e dall’aria minacciosa, sorvegliano da secoli il passaggio dei visitatori. La sua realizzazione è datata 1900/1901 e fu la prima costruzione in cemento armato della città. Possiamo dire che il ponte dei Draghi è il luogo più iconico di Lubiana.
  • Il ponte dei macellai è detto anche ponte dell’amore. Questa definizione deriva dalle migliaia di lucchetti agganciati alle balaustre dagli innamorati che, dopo averne buttato la chiave nel fiume sottostante, si promettono eterno amore.
    Il ponte collega il mercato di Lubiana al lungofiume, zona di movida con locali, ristoranti e bar. Sia sul ponte che sul lungofiume compaiono statue antropomorfe dall’aspetto inquietante che vanno in contrasto con simbolismo dei lucchetti dell’amore.
  • Il ponte triplo è un ponte di pietra del 1842 con i lampioni posizionati sulle balaustre. Ai due lati del ponte centrale si sviluppano gli altri due ponti pedonali, che creano il particolare effetto ottico e portano alle terrazze sul fiume tramite delle scalinate.
    Da un lato del ponte si apre piazza Presernov, dall’altro ha come sfondo il castello.
  • Piazza Presernov è la piazza centrale della città, punto di congiunzione tra la città vecchia e la città nuova attraverso il Ponte Triplo. Sulla piazza si affacciano edifici importanti come la Chiesa Francescana dell’Annunciazione, la farmacia centrale, i grandi magazzini Casa Urbanc, oltre ad una installazione artistica che simula il meteo a Lubiana. 
  • Il mercato all’aperto è una esplosione di colori e odori. Bancarelle con frutta e verdure fresche, formaggi e salumi locali, piante e fiori, miele e liquori di produzione artigianale, è aperto tutti i giorni dalla mattina.

Cosa vedere a Lubiana in 10 giorni

  • Il castello di Lubiana da 900 anni sorveglia la città dall’alto della collina. Oggi è una delle attrazioni più visitate di Lubiana, con la sua torre panoramica, la mostra sulla storia slovena, il museo delle marionette (la Slovenia ha una grande tradizione nel teatro delle marionette e dei burattini), e l’avventura Fuga dal Castello (dovrai risolvere cinque enigmi, conoscerai la storia di Lubiana e salvare il drago). Sul castello sono presenti due ristoranti, un caffè, un bar-enoteca e un jazz-bar notturno, oltre ad essere sede di eventi culturali e manifestazioni. Dal bastione del castello si può ammirare lo skyline di Lubiana.
    Il castello può essere raggiunto lungo la strada che si inerpica lungo la collina, oppure con la funivia panoramica. Per gli orari e i giorni di apertura del castello è consigliabile consultare il sito ufficiale.
  • La piazza civica è una delle piazze principali della città (e la più antica sin dal Medioevo). Ospita la fontana dei Tre Fiumi Carnioliani,  e su di essa si affaccia l’edificio del Municipio.
  • Le vie commerciali si snodano dal centro di Lubiana, offrendo grandi marchi e firme di designer locali. Non mancano ovviamente ber e ristoranti per una pausa. 
  • Il parco Tivoli è il più grande parco verde della città, situato nella zona nord a poca distanza dal centro, raggiungibile anche a piedi. All’interno del parco c’è un piccolo castello sorvegliato da quattro cani in ghisa senza lingua (la leggenda narra che l’artista si suicidò per questo errore nella realizzazione) e un laghetto.
  • Intorno al lungofiume si sviluppa la vita e la movida di Lubiana, con i suoi scorci, le bancarelle e i locali su entrambe le sponde.
  • Altri luoghi di interesse da visitare a Lubiana sono la biblioteca nazionale, la cattedrale di San Nicola, la chiesa francescana dell’Annunciazione, il palazzo Kresija, la piazza del Congresso con l’Università e la sede dell’orchestra filarmonica.

Lubiana va visitata a piedi e con calma. Il traffico nel centro città è assente, e la quantità di verde rende la scoperta della città più rilassata.

Devi sapere che: a Lubiana, tutti i luoghi di interesse sono a pagamento (alcuni costano comunque pochi euro).

  • Tappa 2: il lago di Bled e le gole di Vintgar

Alloggiando a Lubiana, il nostro on the road in Slovenia ci ha portati nella località di Bled, famosa per l’omonimo lago. Luogo turistico per eccellenza, propone molte attività culturali e avventurose. Inizia con una passeggiata sul lungolago, ammirando il castello e la piccola Bled Island, e poi via con qualche selfie vicino al cuore sulla terrazza panoramica. Ci sono vari punti panoramici in alto da cui ammirare il lago di Bled.

  • La Gola di Vintagar è situata a poca distanza da Bled. Circa un chilometro e mezzo di passeggiata lungo un percorso su passerelle di legno e ferro fissate sulla parete rocciosa. Il percorso non è impegnativo, adatto a tutti, ma bisogna comunque essere attrezzati con scarpe antiscivolo ed una mantella impermeabile. Siccome nei giorni precedenti al nostro arrivo la Slovenia era stata colpita da un violento nubifragio, la gola era interdetta alle visite, quindi non abbiamo potuto visitarla. C’è comunque un percorso gratuito di circa 3 km lungo la montagna che porta ad una piccola cascata (il percorso è in salita ed è impegnativo).
    All’esterno della gola c’è un parcheggio all’aperto al costo di 10€ a veicolo (abbiamo trovato esagerata questa richiesta) e un ristorante-bar.
  • Il castello di Bled si affaccia direttamente sul lago. Raggiungibile dal lungolago anche a piedi, ha un piccolo parcheggio esterno al costo di 3€/ora. L’ingresso al castello è a pagamento, ma non offre una esperienza particolare, essendo il suo interno completamente ricostruito. Tra le mura della fortificazione è rappresentata la storia della città e della regione, sono presenti la stamperia, la cantina e il pozzo, oltre ai punti ristoro e shop. Non lo consigliamo, puoi impiegare il tempo da dedicare al castello al giro completo del lungolago. 
  • Il rafting sul fiume Sava è stata una esperienza emozionante e divertente. Si parte dal punto di raccolta dell’agenzia a Bled, e con un transfer si arriva nella parte alta del fiume. Vengono fornite scarpe, casco e giubbotto salvagente, oltre ad un minicorso su come funziona la discesa del fiume in gommone e sulla sicurezza.

Devi sapere che: a Bled non ci sono parcheggi gratuiti, ed il costo per singola ora non è proprio economico.

  • Tappa 3: la costa di Pirano

La Slovenia è anche mare. La costa slovena affaccia sul Golfo di Trieste, ha una litorale roccioso che va da Capodistria a Portorose.
La nostra scelta per i sette giorni di mare è caduta su Pirano, a poca distanza dal confine con la Croazia. Sette giorni in cui ci siamo goduti uno dei luoghi di vacanza più belli della Slovenia.

Il borgo marinaro di Pirano

Pirano è un piccolo borgo marinaro e località turistica che si affaccia sul mar Adriatico. L’architettura della città è in stile veneziano: il molo, la piazza principale e le mura della città sono i luoghi più rappresentativi. Pirano è un borgo molto piccolo, completamente chiuso al traffico, e basta una sola giornata per visitarlo, ma la maggior parte del tempo lo dedicherai al mare. Quindi, cosa vedere a Pirano e quali sono le spiagge da non perdere?

  • Piazza Tartini è la più grande piazza del borgo, dedicata al musicista Giuseppe Tartini e alla sua famosa e misteriosa composizione intitolata Il trillo del Diavolo. La piazza si affaccia direttamente sul molo, e ospita l’edificio del Municipio e la casa-museo di Tartini. Nel centro della piazza c’è la statua dedicata al musicista, mentre locali e stand di artigianato locale ne segnano il perimetro.

Piazza Tartini | Viaggio in Slovenia

  • Le mura della città si trovano nella parte alta, e la zona offre uno splendido panorama. Salire sulle mura è a pagamento e costa 3€. Restano conservate nove porte di acceso alla città.
  • Il duomo di San Giorgio é la struttura religiosa più importante di Pirano. Si trova nel punto più alto del borgo, e dalla cui terrazza si può ammirare uno spettacolare tramonto. L’ingresso al duomo è a pagamento.
  • Il molo e il lungomare di Pirano, con la passeggiata e i ristoranti, sono il luogo della movida notturna, mentre di giorno le piattaforme lungo la costa si trasformano in punti di accesso al mare.

Le spiagge di Pirano e Portorose

La costa slovena non ha vere e proprie spiagge ma, essendo rocciosa, è fornita di piattaforme di cemento che permettono l’accesso al mare. Tutto il mare della costa slovena è balneabile, con fondo roccioso e in alcuni tratti di un verde smeraldo. Pirano e Portorose hanno diverse spiagge, e durante il soggiorno sulla costa ne abbiamo visitate diverse.

  • Fornace è la spiaggia nei pressi del parcheggio principale. La presenza di alberghi, bar e ristoranti la rendono una delle spiagge più frequentate. Alberghi e ristoranti permettono di fittare ombrellone e sdraio a prezzi contenuti.
  • La spiaggia del Grand Hotel Bernardin, vicina a quella di Fornace, offre la possibilità di passare la giornata al mare con tutti i comfort. Il costo di ombrellone e due sdraio è sicuramente ragionevole, e potrai rilassarti utilizzando i servizi dell’hotel.
  • Subito a seguire troverai la spiaggia dell’Hotel Vile Park, anche questa ad accesso libero. La zona è organizzata come un piccolo centro commerciale all’aperto, piscine, campi da beach volley ed altre attività.
  • La spiaggia comunale di Pirano si trova proprio nel borgo, a due passi da piazza Tartini. Tutto il lungomare che costeggia la spiaggia è costellato da ristoranti aperti fino a tardi.
  • La spiaggia di Punta è la costa rocciosa che si trova proprio nella caratteristica punta di Pirano. Molto popolare, è provvista anche di doccia gratuita.
  • La spiaggia naturale di San Giorgio si trova proprio sotto la cattedrale di San Giorgio. Raggiungibile solo a piedi, sia da Fiesso che da Punta.
  • Fiesso è la spiaggia raggiungibile a piedi dal parcheggio di Arze. Bisogna scende un po’ di gradini, ma il colore verde del mare e la parete rocciosa che regala un po’ d’ombra, ripagano lo sforzo. Tra la spiagge di Pirano è quella che abbiamo apprezzato di più.

A Portorose invece abbiamo visitato due spiagge. La spiaggia comunale, poco distante dal porto, non l’abbiamo trovata molto gradevole, sia per la pulizia delle piattaforme, sia per la presenza di una grande quantità di alghe e schiumetta a riva. Quella del camping Lucija leggermente migliore, ma sicuramente non ai livelli di Pirano.

La spiaggia che più ci è piaciuta è stata quella dell’hotel Salinera a Strugnano. La grande pineta a ridosso della piattaforma, l’acqua pulita, la possibilità di fittare ombrellone e sdraio, il bar con i suoi ottimi cocktail, e la presenza delle saline a pochi passi, ci hanno fatto trascorrere due giorni in completo relax.

Dove parcheggiare a Pirano e Portorose

Il centro storico di Pirano è completamente pedonale. Per questo motivo ci sono due grandi parcheggi, dai due lati della città, che accolgono i non residenti. Fornace e Arze sono gli unici due parcheggi a Pirano, e non vi è possibilità di parcheggiare altrove se si vogliono evitare brutte sorprese. Il parcheggio di Fornace si trova proprio sul lungomare: è un parcheggio multipiano al costo di 2,60€ l’ora. Una navetta gratuita, fino a tarda notte, collega il parcheggio con il borgo di Pirano. Il parcheggio di Arze, invece, si trova dall’altra parte della città, nella parte alta, a poca distanza dalle mura. Qui il parcheggio costa 1,50€ l’ora, ma non c’è il servizio navetta per il centro, ed è sicuramente meno comodo, in quanto la passeggiata può essere impegnativa.
Ti consigliamo fortemente di utilizzare unicamente questi due parcheggi e goderti il centro storico in tranquillità.

A Portorose invece la situazione è diversa: il parcheggio è sempre a pagamento a 1,50€ l’ora, ma c’è la possibilità di parcheggiare lungo la via principale in entrambi i sensi di marcia.

  • Tappa 4: le grotte di Postumia e il castello di Predjama

La Slovenia è un grande parco naturale racchiuso tra mare e montagna, con i fiumi che attraversano le città e le donano quell’aspetto caratteristico. In Slovenia ci sono molte attrazioni naturali da non perdere, e sicuramente una di queste sono le Grotte di Postumia. Sono le grotte carsiche più estese finora esplorate in Europa, e visitarle è una esperienza molto avventurosa ed interessante. Tra enormi sale sotterranee, stalattiti e stalagmiti di migliaia di anni, ed il proteo, il piccolo drago delle caverne, ti sembrerà di essere in un mondo alieno. Trovi tutte le informazioni sulle Grotte di Postumia nel nostro articolo.

Grotte di Postumia | Slovenia on the road

A poca distanza dalle Grotte di Postumia, c’è il meraviglioso castello di Predjama. Un castello incastonato da 800 anni nella roccia a 133 metri d’altezza. Un luogo dall’aspetto medievale, che richiama alla memoria le saghe tv fantasy più famose. Predjama dista ad una ventina di minuti da Postumia, ed è una buona idea dedicare la giornata alla visita di entrambe le località, all’insegna dell’avventura e del mistero. Trovi tutte le informazioni per la visita al castello di Predjama nel nostro articolo.

Castello di Predjama | Viaggio in Slovenia

Cosa e dove mangiare in Slovenia

Quando sei in terra straniera, il consiglio è sempre quello di trovare ristoranti e locali che sono normalmente frequentati dagli abitanti dei luoghi visitati. Solo in questo modo potrai essere sicuro di mangiare e bere bene specialità locali, al giusto prezzo, e vivere
La Slovenia offre specialità di carne e pesce, vini, birra e alcolici locali. Nel nostro viaggio abbiamo assaggiato varie specialità, tra cui il prosciutto crudo carsico (prsut), polenta (zganci), salsiccia della Carniola (kranjska klobasa), grigliate di carne e pesce fresco, frittura di pesce, piatti di cozze, e lo street food di carne come le salsicce e gli hamburger (cevapcici e pljeskavika). Anche i dolci hanno il suo perché, tra miele locale, strudel, potica, prekmurska gibanica e la torta di bled. Non dimenticare di onorare le birre (ottima quella verde), i vini e le grappe slovene.  

Cosa mangiare in Slovenia

 

La Slovenia va vissuta on the road, perché  è fatta di tanti piccoli luoghi da scoprire. Permette una vacanza a misura d’uomo, che tu voglia goderti il relax del mare, della montagna o dei piccoli borghi, oppure buttarti nell’avventura con sport estremi o visite a castelli e bellezze naturalistiche.

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