Cannes e il mistero della Maschera di ferro

Quando si nomina la Maschera di ferro vengono subito in mente immagini come la Francia, i romanzi di Dumas e Leonardo Di Caprio nell’omonimo film. Ma realmente, chi era la Maschera di ferro e perché parte della sua storia è legata alla città di Cannes?
Siamo qui per tuffarci alla scoperta di un nuovo mistero durante il nostro weekend in Costa Azzurra. Sei pronto?

Cannes e il mistero della Maschera di ferro



Il mistero della Maschera di ferro

Vissuto in Francia tra il 1638 e il 1703, le origini dell’uomo che indossa la famosa maschera di ferro sono ancora avvolte nel mistero. Ci troviamo nel periodo del regno di Luigi XIV, e personaggi come Voltaire e Dumas si interessarono a scoprire la sua vera identità. Libri, tv e fumetti hanno dato visibilità al misterioso prigioniero, ma nessuna ipotesi può considerarsi davvero attendibile, lasciando uno spesso alone di mistero intorno al personaggio. Ed infatti, Dumas gli renderà omaggio con il suo romando Il visconte di Bragelonne, ed una lunga lista di film, tra cui il più recente interpretato da Leonardo Di Caprio, daranno sempre più spessore all’enigmatico protagonista.
Qualcuno ha anche affermato che la Maschera di ferro fosse solo una leggenda, ma noi crediamo che nelle leggende ci sia sempre una buona dose di verità, e quindi siamo andati avanti nelle nostre ricerche, spinti dalla curiosità che ci ha suscitato il massiccio portone in legno, sormontato dalla inquietante maschera di ferro, sulla collina di Cannes.

Chi era il misterioso personaggio?

Con il volto coperto da una maschera di velluto nero assicurata da cinghie metalliche, al prigioniero veniva offerto un trattamento di tutto rispetto con pasti abbondanti, bei vestiti, passeggiate in cortile, libri ed altre comodità nella cella. Questo fa pensare che la persona in questione fosse decisamente in vista, probabilmente conoscitore di segreti che avrebbero creato notevoli problemi alla nobiltà francese, o una figura molto scomoda la cui morte non sarebbe passata inosservata: la scelta di imprigionarlo senza che potesse essere riconosciuto è una ipotesi abbastanza plausibile.

Qualcuno parla di un gemello o un fratellastro di Luigi XIV che avrebbe potuto reclamare il trono, altri ancora di un qualche figlio illegittimo del re, o addirittura del suo padre naturale, date le voci su Luigi XIII e Anna D’Austria che non avrebbero avuto eredi. Infine, fonti più accurate parlano di uno dei sei prigionieri della rocca di Pinerolo come possibile protagonista della vicenda: sei uomini molto in vista o impegnati in loschi affari che gravitavano intorno all’ambiente reale.

Quali sono i luoghi della Maschera di ferro?

I documenti dell’epoca descrivono diversi luoghi di detenzione per la Maschera di ferro: la fortezza di Pinerolo, Fort di Exilless in Val di Susa, l’isola di Santa Margherita al largo di Cannes e la Bastiglia. Durante la sua prigionia, il misterioso personaggio trascorse la sua vita in questi luoghi, per poi vivere gli ultimi giorni, prima di morire, nella torre che si trova sulla collina della città vecchia di Cannes. 

La torre della maschera

Ed è proprio mentre ci lasciavamo alle spalle il castello di Cannes, percorrendo le strette vie della Suquet, che nel gomito di una curva ci siamo imbattuti in una strana torre del XII secolo: un imponente portone in legno sormontato da un inquietante maschera di ferro hanno attirato la nostra attenzione. Non abbiamo avuto dubbi, e subito abbiamo collegato tale struttura con la leggenda. Infatti, proprio al lato del portone, la targa in marmo ha fugato tutti i nostri dubbi. La cosiddetta Torre della maschera è una antica torre di avvistamento che per secoli ha difeso la cittadella dai barbari: la Maschera di ferro si sarebbe rifugiata lì fuggendo dall’isola di Santa Margherita dopo la prigionia nella Bastiglia. E proprio nella torre sarebbe morta in circostanze misteriose, dopo un periodo di preghiera e raccoglimento durante il quale avrebbe perdonato i suoi carnefici. L’iscrizione sulla targa termina con la frase “Se passi da qui, fermati e medita sulle sofferenze e sul supplizio di quest’uomo, il cui spettro in alcune notti infesterebbe questo posto“. La leggenda narra che nella torre si aggirerebbe ancora lo spirito inquieto della maschera di ferro che non riesce a trovare il giusto riposo.

Dove si trova la torre infestata

La torre della Maschera si trova nella parte bassa della Suquet, ed è facilmente riconoscibile. Purtroppo non abbiamo trovato informazioni sui giorni e gli orari per visitarla, quindi abbiamo potuto solo ammirarla da fuori. Se vuoi, puoi visitare Fort Royal e la cella della Maschera di ferro nella vicina isola di Santa Margherita.

 

Non siamo riusciti ad entrare nella Torre della maschera, perdendo così l’occasione di incontrare il fantasma dell’uomo misterioso che la indossava, ma comunque abbiamo potuto godere di tutta l’emozione e la suspense che questo luogo e la sua leggenda emanano.

 

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